Come funziona una friggitrice professionale

La friggitrice professionale frigge velocemente grandi quantità di alimenti in sicurezza e in modo omogeneo. E' costruita con materiali resistenti come l'acciaio inox, con vasche rinforzate e resistenze di potenza maggiore. Questi modelli sono pensate per un uso intensivo quotidiano.

Il funzionamento è come quello della friggitrice usata in casa. L’olio riscalda ad una temperatura controllata (tra i 160°C e i 190°C) e si mantiene durante l’immersione dei cibi.


La differenza sta nella potenza e nella tecnologia:

  • Resistenze ad alta efficienza o bruciatori a gas che riportano l’olio in temperatura in pochi secondi.
  • Controllo elettronico o meccanico della temperatura per garantire uniformità di cottura.
  • Sistemi di filtraggio per prolungare la vita dell’olio e ridurre gli sprechi.

Le friggitrici professionali sono indispensabili in molti contesti della ristorazione:

  • Ristoranti e pizzerie per friggere patatine, crocchette, fritture di pesce e di mare.
  • Bar e pub per friggere stuzzichini, finger food, ali di pollo, onion rings.
  • Street food e gastronomie (panzerotti, arancini, fritti misti).
  • Hotel e catering (grandi volumi di servizio).
  • Pasticcerie (frittelle, bomboloni, chiacchiere, zeppole).
  • Macellerie con reparto gastronomia (cotolette, polpette, specialità locali).


Come scegliere la friggitrice professionale

Le friggitrici industriali di Ristosubito sono ideali per preparare qualsiasi frittura: patatine croccanti, pesce, carne, verdure, olive ascolane e anche mozzarelle in carrozza. Tutte prodotte in acciaio inox AISI 304, un materiale resistente e igienico, ideale per un utilizzo intensivo. Le friggitrici ad olio su mobile dispongono anche di un robusto piano di lavoro in acciaio x AISI 304 18/10 come garanzia di stabilità e durata nel tempo.

Il catalogo di friggitrici professionali su Ristosubito è disponibile a prezzi competitivi. La scelta della friggitrice dipende da diversi fattori tecnici e operativi per trovare il modello che meglio si adatta al proprio tipo di cucina, ai volumi di servizio e alle utenze disponibili.

Vediamo i principali aspetti da considerare per acquistare una friggitrice industriale.


Tipologia d’utilizzo, il primo criterio è il tipo di locale e la frequenza d’uso:

  • Friggitrici per bar e pub - meglio friggitrici compatte, da banco, capaci di preparare patatine e finger food in porzioni medio-piccole.
  • Friggitrici per ristoranti e friggitrici per pizzerie - servono vasche medie o grandi, con maggiore produttività oraria, per fritture miste, crocchette, calamari.
  • Friggitrici per pasticcerie - necessarie friggitrici con controllo preciso della temperatura, per garantire cotture uniformi di bomboloni, zeppole e frittelle.

Alimentazione, la fonte di energia condiziona molto la scelta:

  • Scegliere tra friggitrice professionale elettrica e friggitrice a gas.

Profondità della vasca, influisce sulla qualità del fritto e sulla durata dell’olio:

  • Vasche poco profonde da 70 cm sono adatte a piccole quantità e tempi rapidi.
  • Vasche più profonde da 90 cm favoriscono la formazione della zona fredda, dove si depositano i residui, evitando la carbonizzazione e mantenendo l’olio pulito più a lungo.

Numero di vasche, questo aspetto dipende dal menù e dai volumi, tutti i modelli di friggitrici da banco e su mobile sono disponibili con una o due vasche.


  • Le friggitrice a 1 vasca sono ideali per locali con un solo tipo di fritto o basso volume.
  • Friggitrici a doppia vasca consentono di cuocere alimenti diversi (es. patatine e pesce) senza contaminazioni di sapore.


Vantaggi friggitrice professionale rispetto a una friggitrice domestica

Se una friggitrice casalinga può bastare per pochi snack, in cucina professionale servono prestazioni completamente diverse. Le friggitrici professionali garantiscono velocità, qualità costante e sicurezza anche con grandi volumi di lavoro.


  • Produttività oraria: un modello da 8 litri può friggere circa 10–12 kg di patatine/ora, mentre una domestica raramente supera 1–1,5 kg.
  • Stabilità della temperatura: anche inserendo alimenti freddi, la macchina mantiene il calore costante, evitando fritture unte o poco croccanti.
  • Qualità della frittura: cottura uniforme, doratura costante e minor assorbimento d’olio.
  • Sicurezza: sistemi di spegnimento automatico, resistenze isolate e protezioni anti-surriscaldamento.
  • Durabilità: costruzione in acciaio inox, componenti sostituibili, vita utile di diversi anni anche con uso intensivo.

Esempi di piatti e volumi tipici


  • Friggitrice piccola (5–8 litri): 6–8 porzioni di patatine per ciclo → circa 30–40 porzioni/ora.
  • Friggitrice media (10–16 litri): 10–15 porzioni di calamari fritti o 12–15 cotolette per ciclo → 60–100 porzioni/ora.
  • Friggitrice grande (20–30 litri): fino a 20–25 kg di prodotto/ora, ideale per ristoranti ad alto flusso o catering.


Tipologie di friggitrici professionali: friggitrice elettrica, friggitrice a gas

Le friggitrici industriali si dividono i tre categorie di modelli e la selezione viene fatta in base al tipo di locale, alle utenze (elettricità o gas) e dal budget disponibile. Le tre principali categorie sono friggitrici elettriche e friggitrici a gas professionali.


Friggitrice elettrica professionale

Le friggitrici ad olio elettriche sono le più diffuse in ristoranti e pizzerie perché offrono:

  • Rapidità di recupero della temperatura, anche dopo carichi di alimenti freddi.
  • Controllo preciso del calore tramite termostati digitali o meccanici.
  • Possibilità di scelta tra alimentazione monofase o trifase, in base alla potenza richiesta.
  • Assorbimenti tipici: circa 3–4 kW per una vasca da 6–8 litri, fino a 12–18 kW per friggitrici da 20–30 litri.


Friggitrice professionale a gas

Le friggitrici a gas sono la scelta preferita per chi deve gestire grandi volumi di frittura, si caratterizzano per:

  • Costi operativi inferiori rispetto all’elettrico, soprattutto con vasche di grande capacità.
  • Necessitano di allaccio al gas e di un sistema di ventilazione adeguato.
  • I modelli di fascia alta integrano bruciatori a rendimento elevato e la zona fredda, che preserva l’olio da residui e prolunga la sua durata.
  • Perfette per hotel, catering e cucine ad alto flusso, dove conta abbattere i costi di gestione.


Differenze tra friggitrice elettrica e friggitrice a gas

Quando si sceglie una friggitrice professionale, spesso il dubbio principale è tra modelli elettrici e a gas. Entrambe le soluzioni sono valide, ma presentano differenze significative in termini di prestazioni, consumi ed esigenze di installazione. Analizziamo le differenze.


Tempi di riscaldamento e recupero

  • Le friggitrici elettriche garantiscono un recupero più rapido dopo l’immissione degli alimenti.
  • Le friggitrici professionali a gas richiedono qualche secondo in più ma offrono stabilità nelle vasche di grandi dimensioni.

Uniformità di temperatura

  • La friggitrice professionale elettricavinve per precisione grazie al controllo termostatico digitale.
  • La friggitrice professionale a gas mantiene bene il calore, soprattutto con bruciatori a rendimento elevato.

Consumo energetico

  • L’elettrico può incidere di più sulla bolletta, specie con vasche oltre i 15 litri.
  • Il gas è generalmente più economico su grandi volumi.

Costi di installazione:

  • La friggitrice elettrica richiede solo adeguamenti elettrici (monofase/trifase).
  • La friggitrice a gas necessita di allaccio e sistemi di ventilazione più complessi.

Manutenzione e ricambi

  • La friggitrice elettrica ha componenti semplici e ricambi facilmente reperibili.
  • La friggitrice a gas richiede manutenzione più specialistica (bruciatori, ugelli).

Necessità di cappa/aspirazione

  • Obbligatoria per entrambe, ma ancora più stringente per le friggitrici a gas.


Friggitrici da banco vs friggitrici a pavimento

Quando si sceglie una friggitrice professionale, uno dei primi aspetti da valutare è la tipologia di installazione: da banco o a pavimento. La decisione influisce non solo sugli ingombri, ma anche sulla produttività e sull’organizzazione della cucina.


Friggitrice professionale da banco

Si tratta di una friggitrice compatta, ideale per piccoli spazi, cucine ridotte e locali con produzione limitata.

Ha una capacità che varia tra i 4 e i 10 litri, sufficiente per bar, pub e bistrot, richiede obbligatoriamente l’installazione della cappa anche se l’emissione è ridotta. È adatta a produzioni veloci, patatine e porzioni ridotte.


Friggitrice professionale su mobile

La friggitrice professionale su mobile è un modello più grande e stabile infatti richiede una postazione dedicata. La capacitò va da 15 fino a oltre 30 litri, con versioni a una o due vasche. È indispensabile la cappa visto che il volume di frittura e di emissioni sono maggiori. Ideale per ristoranti, hotel e cucine ad alto volume, dove servono produttività elevata e continuità di servizio.


Friggitrice a gas 2 vasche: perché sceglierla

Se vuoi offrire fritti sempre croccanti e servire più clienti senza rallentare il servizio, la friggitrice a gas con due vasche è la scelta vincente.


Con due vasche indipendenti puoi:

  • Friggere prodotti diversi senza contaminazioni di sapore
  • Dedicare una vasca a preparazioni senza glutine o allergeni
  • Lavorare con temperature differenti a seconda del piatto
  • Garantire continuità anche nei momenti di maggiore affluenza

È la soluzione ideale per pizzerie, pub e fast casual, ma anche per bar e pasticcerie che vogliono distinguere dolce e salato con risultati sempre perfetti.

Disponibile in diverse capacità: 5–8 litri per locali piccoli e snack veloci, 10–12 litri per pizzerie e pub con clientela costante e 15–20 litri per ristoranti e cucine ad alto volume.


Friggitrice ad olio qualità di frittura e resa del prodotto

La scelta di una friggitrice ad olio è semplicemente la gestione dell’olio di frittura sono fattori determinanti per garantire qualità, sicurezza alimentare e resa del prodotto. Una frittura ben eseguita dipende dalla temperatura, dal tipo di alimento e dalla corretta manutenzione dell’olio.


Friggitrici ad olio temperature consigliate in base alla tipologia di prodotto

Patatine: 160–170 °C → croccanti fuori, morbide dentro.

Pesce: 170–175 °C → cuoce rapidamente senza assorbire troppo olio.

Prodotti panati: 175–180 °C → la panatura sigilla e resta dorata.

Dolci fritti (es. frittelle, bomboloni): 160–165 °C → cottura uniforme senza eccessivo imbrunimento.


Friggitrice ad olio e importanza del punto fumo

Il punto fumo è la temperatura alla quale l’olio inizia a degradarsi, generando sostanze nocive e cattivi odori. Oli con punto fumo alto (es. olio di arachide, olio di girasole alto oleico) sono più adatti alle fritture professionali.

Superare il punto fumo riduce la qualità e la sicurezza del prodotto. Nelle friggitrici professionali è presente la zona fredda, cioè lo spazio inferiore sotto la resistenza.

Qui le briciole e i residui si depositano a temperatura più bassa, riducendo il rischio di carbonizzazione e il conseguente rilascio di sostanze indesiderate nell’olio.


Per preservare qualità e durata:

  • Filtrare l’olio quotidianamente con filtri a rete, carta filtrante o appositi sistemi filtranti.
  • Eliminare i residui con schiumatoi.
  • Sostituire l’olio quando diventa scuro, viscoso o produce schiuma eccessiva.


Come pulire una friggitrice professionale

Una pulizia regolare della friggitrice garantisce fritti croccanti, prolunga la vita dell’olio e mantiene la friggitrice ad olio sicura ed efficiente. Sarà sufficiente svuotare l’olio tramite l'apposito rubinetto di scarico e pulire la vasca con acqua calda e detergente neutro specifico per acciaio inox AISI 304.

Per pulire le friggitrici non usare spugne abrasive o pagliette metalliche. Infine sciacquare e asciugare bene prima di riempire nuovamente con olio pulito.


Friggitrici professionali e smaltimento dell’olio esausto

Lo smaltimento corretto dell’olio esausto è fondamentale per rispettare la normativa e proteggere l’ambiente. L’olio va raccolto e stoccato in contenitori idonei a chiusura ermetica, evitando assolutamente di versarlo in fognatura.

Per la gestione successiva, è consigliabile affidarsi a consorzi o servizi autorizzati che effettuano il ritiro e rilasciano i relativi formulari di tracciabilità.

Su Ristosubito trovi accessori pratici come bidoni con tappo ermetico, imbuti con filtro e carrelli per la movimentazione, ideali per rendere semplice e sicura ogni fase dello stoccaggio.


Perché acquistare una friggitrice professionale su Ristosubito?

Scegliere una friggitrice professionale su ristosubito significa affidarsi a un partner specializzato nella fornitura di attrezzature per la ristorazione.


  • Qualità certificata: solo modelli in acciaio inox resistenti, sicuri e progettati per durare.
  • Prezzi competitivi: offerte esclusive e il miglior rapporto qualità/prezzo del mercato.
  • Ampia scelta: friggitrici elettriche, a gas o a due vasche, adatte a ogni tipo di locale.

Con Ristosubito non acquisti solo una friggitrice in offerta, ma investi in efficienza, sicurezza e successo per la tua cucina.


Quanto costa una friggitrice professionale?

Una friggitrice industriale ha un costo che varia in base a modelli e tipologie, vanno da € 85,00 + IVA fino ai modelli di friggitrici professionali con 2 vasche su mobile ad un costo di € 3000,00 + IVA.


FAQ: le domande dei nostri clienti

Quanto olio si consuma in media per servizio?

Circa 0,1–0,2 litri per ogni kg di prodotto fritto.


Ogni quanto va cambiato l’olio di frittura?

Filtrare l’olio ogni giorno e sostituirlo dopo 8–10 cicli, o prima se diventa scuro, viscoso o fa schiuma.


Qual è la differenza tra una friggitrice da 8 L e una da 16 L?

Singola vasca da 16 L mantiene più stabile la temperatura, migliora la resa e rallenta il degrado rispetto a una da 8 L.


Qual è l’olio migliore per friggere?

Gli oli con alto punto fumo e sapore neutro, come olio di arachide o girasole alto oleico.


Come si mantiene il rubinetto della friggitrice?

Va pulito e sgrassato regolarmente per evitare ostruzioni e cattivi odori.