
L'armadio frigo che hai in cucina da dieci anni funziona ancora. Raffredda, tiene la temperatura, nessuno se ne lamenta. Ma quanto ti costa tenerlo acceso? Un frigorifero professionale normalmente resta acceso giorno e notte, tutto l'anno, spesso anche nei giorni di chiusura.
Qui trovi come misurare quanto consuma davvero il tuo armadio, come leggere l'etichetta energetica di un armadio frigo professionale, in classe A o di qualsiasi altra classe, e come fare i conti prima di decidere se sostituirlo.
In breve
Per sapere quanto consuma un armadio frigo vecchio devi misurarlo: un misuratore di consumo collegato alla presa per un periodo rappresentativo ti dĆ una stima dei kWh, da moltiplicare per il costo variabile del kWh della tua bolletta. Per i modelli nuovi che rientrano nel Reg. UE 2015/1094 il dato ĆØ sull'etichetta energetica, prevista dal 2016: confronta i kWh all'anno, non solo la classe.
PerchƩ l'armadio frigo pesa in bolletta
Un armadio refrigerato professionale normalmente resta collegato 24 ore su 24. Il compressore non lavora sempre, ma a cicli: si accende quando la temperatura interna sale, si spegne quando torna al valore impostato. Più spesso deve ripartire, più energia consuma.
Durante il servizio i motivi che lo fanno lavorare di più sono quasi sempre gli stessi:
- aperture frequenti e porta lasciata aperta mentre si cerca un ingrediente;
- guarnizioni rovinate, che fanno entrare aria calda anche a porta chiusa;
- condensatore coperto di polvere o grasso, che smaltisce il calore con più fatica;
- posizione vicino a forni, friggitrici o altre fonti di calore;
- preparazioni ancora calde messe direttamente nel vano, un errore che trovi anche nella guida su come riporre gli alimenti in frigo secondo l'HACCP.
Su un armadio con molti anni di lavoro alle spalle questi fattori si sommano all'usura dei componenti. Per questo il consumo reale può essere diverso da quello che l'apparecchio aveva da nuovo.
Come misurare quanto consuma il tuo armadio frigo
Il primo posto dove guardare è l'etichetta energetica. Per gli armadi frigoriferi professionali che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento delegato (UE) 2015/1094, l'etichetta è prevista dal 1° luglio 2016. Se il tuo armadio è stato acquistato prima, o appartiene a una tipologia esclusa dal regolamento, è probabile che non ce l'abbia.
La targhetta tecnica riporta invece la potenza assorbita in watt. La potenza da sola non permette di conoscere il consumo giornaliero: moltiplicarla per 24 ore produce una stima teorica poco rappresentativa, perchƩ compressore e altri componenti non lavorano continuamente nelle stesse condizioni.
Il modo più affidabile è misurare. Ti serve un misuratore di consumo da inserire tra la spina e la presa, adatto alla potenza dell'apparecchio:
- collega il misuratore e azzera il contatore;
- lascialo per alcuni giorni di lavoro normale, comprendendo sia giorni di servizio pieno sia il giorno di chiusura;
- leggi i kWh totali e dividili per il numero di giorni: ottieni il consumo giornaliero;
- moltiplica il consumo medio giornaliero per 365 per ottenere una stima del consumo annuo. Più lungo e rappresentativo è il periodo misurato, più attendibile sarà la stima, perché il consumo cambia anche con la temperatura dell'ambiente, il carico, il numero di aperture e la stagione.
Se l'armadio ĆØ collegato direttamente all'impianto senza spina, la misura va fatta da un elettricista.
Quanto ti costa in bolletta: il calcolo
Il conto è: stima del consumo annuo in kWh moltiplicata per il costo del kWh. Per calcolare quanto risparmi sostituendo l'armadio usa il costo variabile del kWh, cioè le voci della bolletta che dipendono dai consumi: le quote fisse restano uguali anche se consumi meno. Per una stima semplificata puoi usare il costo medio complessivo (totale della bolletta diviso i kWh fatturati), sapendo però che include anche quote fisse che il risparmio energetico non elimina.
Un esempio di lettura con un modello in catalogo. L'armadio pasticceria PXF990TN, ventilato da 852 litri, indica in scheda un consumo dichiarato di 1,5 kWh nelle 24 ore. Proiettando questo valore su 365 giorni si ottengono circa 548 kWh/anno. Con un costo variabile ipotetico di 0,30 ā¬/kWh, il costo teorico corrispondente ĆØ di circa 164 ā¬/anno. Sostituisci la tariffa con quella della tua bolletta e il consumo con quello del modello che ti interessa.
| Dato | Dove lo trovi | Come lo usi |
|---|---|---|
| Consumo del tuo armadio vecchio | Misuratore di consumo, per un periodo rappresentativo | kWh medi al giorno Ć 365 = stima kWh all'anno |
| Consumo del modello nuovo | Etichetta energetica o scheda prodotto | kWh all'anno, oppure kWh nelle 24 ore Ć 365 |
| Costo variabile del kWh | La tua bolletta | Voci che dipendono dai consumi (stima semplificata: totale Ć· kWh fatturati) |
| Risparmio annuo stimato | Calcolo | (kWh vecchio ā kWh nuovo) Ć costo variabile del kWh |
Il confronto resta indicativo: il consumo del vecchio armadio è misurato nelle condizioni reali del tuo locale, mentre il dato energetico del modello nuovo deriva da prove standardizzate. Il consumo effettivo del nuovo armadio può quindi cambiare in base alla temperatura ambiente, al carico e alla frequenza delle aperture.
Armadio frigo in classe A: cosa dice davvero l'etichetta
Sull'etichetta di un armadio frigorifero professionale trovi la classe energetica, il consumo annuo di energia in kWh, il volume netto in litri e la classe climatica, cioè le condizioni ambientali per cui l'apparecchio è stato provato. Dal 1° luglio 2019 la scala prevista dal Regolamento 2015/1094 per questi armadi va da A+++ a G.
Non confonderla con l'etichetta degli elettrodomestici, che segue un altro regolamento e un'altra scala: la classe A di un armadio professionale non si legge allo stesso modo.
C'ĆØ poi un punto che conta per la bolletta. La classe esprime quanto l'armadio ĆØ efficiente rispetto a un consumo di riferimento calcolato per apparecchi dello stesso tipo e dello stesso volume. Due armadi con la stessa classe ma capienze diverse consumano quantitĆ di energia diverse. Per stimare il costo, quindi, guarda i kWh all'anno: la classe ti dice quanto il modello ĆØ efficiente, i kWh quanto pagherai.
Tra gli armadi frigo in catalogo la classe energetica ĆØ indicata nella scheda di ogni modello. L'AKT700TN, per esempio, ĆØ un armadio ventilato in acciaio inox da 650 litri, con porta cieca, in classe A. Nella categoria degli armadi refrigerati positivi puoi confrontare capienze e configurazioni.
Quando conviene sostituire l'armadio, e quando no
Per la parte energetica il calcolo del rientro ĆØ questo: prezzo dell'armadio nuovo diviso risparmio annuo in bolletta. Il risultato ĆØ il numero di anni in cui la differenza di consumo ripaga l'acquisto.
Il consumo però è solo una parte della decisione. Mettila accanto alle altre voci:
- riparazioni: interventi sempre più frequenti e ricambi difficili da trovare sono un costo che la bolletta non mostra;
- tenuta della temperatura: un armadio che non riesce più a mantenere il valore impostato durante il servizio è un problema per la conservazione degli alimenti, prima ancora che per i consumi;
- capienza: se l'armadio è sempre pieno, o se ne usi metà , il volume non è più quello giusto per la tua attività .
Se invece il consumo misurato ĆØ vicino a quello di un modello nuovo e l'armadio tiene bene la temperatura, prima di cambiarlo verifica la manutenzione:
- pulisci il condensatore seguendo le istruzioni del produttore;
- controlla che le guarnizioni chiudano su tutto il perimetro della porta;
- lascia lo spazio di aerazione indicato dal produttore e tieni l'armadio lontano da fonti di calore;
- imposta il termostato sul valore richiesto dagli alimenti, senza scendere più in basso del necessario.
Domande frequenti sui consumi dell'armadio frigo
Quanto consuma un armadio frigo professionale?
Dipende da capienza, tipo (positivo o negativo), classe energetica e uso. Il dato di riferimento ĆØ il consumo annuo in kWh riportato sull'etichetta o in scheda: il PXF990TN, per esempio, dichiara 1,5 kWh nelle 24 ore. Il consumo reale cambia con la frequenza delle aperture e la temperatura dell'ambiente.
Un armadio in classe A consuma sempre meno di uno in classe C?
Non necessariamente in valore assoluto. La classe misura l'efficienza rispetto ad armadi dello stesso tipo e volume, quindi un armadio più piccolo in una classe inferiore può consumare meno kWh di uno molto più grande in classe A. Per confrontare il costo in bolletta usa i kWh all'anno.
Posso calcolare il consumo dalla potenza in watt?
No, non in modo attendibile. La potenza in watt non descrive il ciclo reale di funzionamento dell'armadio. Per il consumo reale usa il dato energetico dichiarato sull'etichetta o in scheda, oppure una misurazione con un misuratore di consumo.
Da quando ĆØ prevista l'etichetta energetica sugli armadi frigoriferi professionali?
Dal 1° luglio 2016, per gli armadi che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento delegato (UE) 2015/1094. Dal 1° luglio 2019 si applica la scala da A+++ a G. Il regolamento esclude diverse tipologie, per esempio gli armadi statici, le saladette, i frigoriferi-congelatori combinati, gli armadi da incasso, i modelli roll-in e passanti e gli apparecchi destinati principalmente all'esposizione e alla vendita.
Conviene scegliere un armadio più grande del necessario?
Un volume maggiore comporta in genere un consumo maggiore, anche a paritĆ di classe. Conviene scegliere la capienza in base a quello che conservi davvero ogni giorno, con un margine per i picchi di lavoro.
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